Abuso di posizione lavorativa per trarre profitto personale

tipico il caso di collaboratore che approfittando del nome dell’azienda, la conoscenza dei fornitori e dei clienti conclude affari personali traendo vantaggio a discapito del datore di lavoro durante l’orario lavorativo. (famoso il caso del collaboratore che anziché vendere i prodotti nuovi che l’azienda produceva, aveva implementato un “mercato dell’usato” traendo profitto personale dall’intermediazione tra  clienti non fidelizzati)

 One to One definisce insieme all’azienda chi tenere sotto controllo, come gestire il controllo, quando effettuare richiami, come definire una procedura atta a rendere efficace il procedimento disciplinare conseguente all’abuso di posizione lavorativa. Gestisce l’eventuale contenzioso per licenziamento fino alla sentenza definitiva.